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[Tips & Tricks] 4 SEO Tools per migliorare il posizionamento su YouTube

Quante volte ti è capitato di produrre un fantastico contenuto ma di non essere poi sicuro di come renderlo visibile al meglio sui canali online?

Certo la qualità della produzione rimane la priorità; ma a lavoro finito è importante sapere come valorizzare al massimo il tuo video in modo che venga visto dal maggior numero di persone!

Proprio per questo è fondamentale riuscire ad ottimizzare i contenuti, in questo caso i tuoi video, sui canali di riferimento, primo fra tutti Youtube.

Abbiamo ripreso da un articolo di Social Media Examiner tutte le info che ti potrebbero tornare utili.

Qui trovi, in 4 semplici passaggi, il modo migliore per individuare e utilizzare al meglio keyword, titoli e tags per i tuoi contenuti.

#1 – Google Trends:

è un tool di Google, che offre la possibilità di visualizzare quanto spesso un termine di ricerca viene inserito all’interno del motore di ricerca.

 

Come prima cosa, è necessario individuare un argomento che interessi al tuo pubblico, in relazione al video che vuoi caricare: non serve a nulla ottimizzare quello che comunque non verrebbe cercato.

Una volta scelto l’argomento, potrai inserirlo in Google Trends, selezionare “Youtube search” dal menù tendina e individuare il livello di interesse degli ultimi 12 mesi dell’argomento selezionato.

Noi l’abbiamo fatto utilizzando a scopo esemplificativo la query “video editing”.

È possibile inoltre selezionare diversi filtri per circoscrivere la ricerca come: intervalli di tempo, paese, regione. Puoi capire quindi dove e quando l’argomento che hai scelto sia più popolare.

Altra feature fondamentale di Google Trends sono le “related queries” che, sempre seguendo il nostro esempio, ci hanno permesso di scoprire che “video editing” performa molto meglio di “video editor tutorial”.

È inoltre possibile utilizzare le “Related queries” possiamo  per capire cosa interessa di più al pubblico in relazione all’argomento scelto.

In questo caso ad esempio vediamo che sarebbe una buona idea inserire nel nostro ipotetico tutorial dei riferimenti alle migliori applicazioni di video editing per IOS e Android, che sono infatti fra i primi 5 risultati.

# 2 – Ubersuggest:

Si tratta di uno strumento che permette di individuare le migliori parole chiave in relazione al tuo argomento

 

Una volta individuate le keyword più efficaci e gli argomenti secondari da sfruttare come rinforzo al contenuto è importante analizzare i volumi di ricerca che possono essere generati.

Puoi scoprire quindi quante persone cercano “video editing” ogni mese.

Ubersuggest permette di fare questo e molto altro! Ad esempio verificare anche il livello di competitività di una singola keyword agli occhi di Google o visualizzare le ulteriori parole chiave ad essa associate.

Come per Google Trends ricordati di selezionare dal menù a tendina “youtube search”

Proseguendo con il nostro esempio, com’è prevedibile, la keyword “video editing” genera un enorme volume di ricerche mensili:  673.000.

“Video Editing” sarà quindi una parola che vorrai sicuramente all’interno del tuo titolo, ma è anche vero che una keyword con un volume di ricerche così alto, molto probabilmente, non sarà venuta in mente solamente a te.

Questo significa che il tuo contenuto si trova a competere con migliaia di contenuti simili.

 

Ma è scorrendo verso il basso che troviamo una soluzione: “Le Keyword Ideas”.

Con Ubersuggest puoi trovare tutte le parole chiave che Google mette in relazione con la tua keyword, un’ottima fonte per individuare altre keyword più specifiche e circoscritte da affiancare a “video Editing” al fine di rendere più efficace l’ottimizzazione del titolo e della descrizione.

Per esempio: “Audio video editing software” e” advanced video editor” potrebbero essere delle ottime soluzioni in questo caso.

# 3 – Youtube

 

Non dimentichiamoci però delle basi. Se sei ancora alla ricerca di argomenti e titoli affini, sfruttare i consigli di ricerca offerti direttamente da youtube stesso è sempre un’ottima mossa:

Questo procedimento ti dà la possibilità di vedere direttamente quali termini di ricerca vengono utilizzati dagli utenti in relazione al tuo argomento.

# 4 – VidIQ

È un tool che mostra altri dati interessanti  presenti nei video di YouTube come volumi di ricerca e metatags

 

Ora avrai sicuramente abbastanza materiale per titolo e descrizione, ma come comportarsi con i tags?

L’ottimizzazione dei tags per l’algoritmo di Youtube è tanto importante quanto quella delle keyword per farsi trovare.

Più i tags sono coerenti con l’argomento scelto, più l’algoritmo sarà efficiente nel far trovare il tuo contenuto a chi lo cerca. Per questa tipologia di ricerca ci viene in aiuto un’ottima estensione per google chrome: VidIQ.

Una volta installata, sulla destra, durante la ricerca all’interno di youtube apparirà una nuova finestra con molti dati utili alle tue ricerche, ma per avere quello che ti interessa clicca su “Attiva parole chiave incorporate”, e nella descrizione dei video presenti nel feed appariranno i tag usati dai creatori dei video più cliccati per gli argomenti in analisi:

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In conclusione, Youtube usa un algoritmo particolarmente complicato e a volte oscuro per il ranking dei video, ma con questi piccoli accorgimenti avrai sicuramente una marcia in più nel posizionare al meglio i tuoi contenuti.

Certo, la qualità del contenuto è sempre essere la vostra la priorità.

Data però la fortissima concorrenza, non c’è motivo di negarsi un vantaggio competitivo come questa analisi SEO.

Fateci sapere se utilizzate qualcuno di questi tool e come stanno andando le vostre Visual ;) e ovviamente, se volete produrre un nuovo contenuto video date un occhio ai nostri contest attivi per mettervi alla prova!