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Ecco i Video che vi faranno fare un salto nel futuro di Milano!

Vi avevamo chiesto di trovare un modo creativo per rappresentare la Milano fra 20 anni, attraverso un video (della durata compresa tra i 30 e i 90 secondi).

Di valorizzarne i punti di forza e proporre modi alternativi per migliorarla: innovazione, cambiamento architettonico, sociale e urbano; rispetto per la tradizione e per il passato; solidarietà. Il tutto rappresentato con tono realistico, emozionale e futuristico. Queste le indicazioni per la presentazione dei materiali.

La giuria, composta dall’attrice e regista Maria Grazia Cucinotta, presidente; da Mimmo Calopresti, regista e sceneggiatore; dal sociologo Aldo Bonomi; da mons. Davide Milani presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo; da Marina Sanna caporedattore di Cinematografo e da Francesca Cassani responsabile comunicazione di Giardini d’Inverno; si è riunita e ha scelto i migliori tre contenuti, li trovate qui sotto con le rispettive motivazioni, scritte direttamente dalla giuria.

1° Classificato – Tutti gli altri colori di Riccardo Petrillo


Aldo Bonomi: “Da sociologo, mi ha colpito che nei video ci sia una dimensione di Milano che va verso il futuro, una smart city, con un passaggio sui nuovi grattacieli di Milano. Il primo classificato, “Tutti gli altri colori” con un messaggio semplice esprime al meglio le potenzialità dell’integrazione attraverso l’uso dei colori “altri” dal nero e dal bianco, che in questa città non sono mai stati separati ma hanno dato vita a tante tonalità di grigio. Rimanda a una città multiculturale.”
Bonomi riallacciandosi al tema del futuro, visto come dimensione dell’oggi, del tempo in cui viviamo, ha parlato di dittatura del presente: “In generale è evidente come Milano sia una città che nutre un immaginario giovanile coerente con il desiderio di vivere, sperimentare, avere delle opportunità, incontrare gente di ogni provenienza e origine, che guarda al futuro con fiducia. Una città molto smart che include, sostenibile”.

2° Classificato – Jaqueline di Fulvio Testaverde

Marina Sanna: “Jacqueline è riuscito nell’intento non facile di trovare la formula per raccontare la Milano tra presente e futuro, evitando cliché e indovinando con intelligenza e fantasia la strada giusta per interagire con lo spettatore”.

3° Classificato – Milan. Sign of change di Richard Duckett

Mons. Davide Milani: “Il riferimento a “Milano tra vent’anni” è esplicito e la visione del futuro è tematizzata con coerenza, in modo più chiaro rispetto agli altri concorrenti.
Le immagini – ben girate e montate – mostrano frammenti di vita cittadina e scorci della nuova ed antica città, mentre grafiche e testi (pur con qualche fatica espressiva) dicono il sogno di un’esperienza di vita da metropoli ma pienamente “sostenibile”, in tutti gli ambiti dell’esistenza umana.
Dichiarando la disponibilità a pagare il “prezzo” per tutto ciò: con qualche supplemento di impegno per la mobilità o una poco poetica mutazione dello skyline urbano. La città del futuro – secondo questo corto – non è futuribile, ma è pienamente la Milano di oggi dove a dover cambiare è “solo” l’atteggiamento responsabile di tutti per la salvaguardia dell’ambiente, qui inteso non come realtà che avvolge la città ma come realtà originaria che ha generato, custodito e ancora oggi regge la metropoli ambrosiana”.

I video vincitori e una selezione dei contenuti raccolti, effettuata dalla giuria, saranno poi utilizzati per creare un unico racconto corale sul futuro di Milano, che verrà presentato nello spazio FEdS a Venezia in un evento collaterale nei giorni della 74° Mostra del Cinema di Venezia. 

Vi aspettiamo per le prossime sfide!

  • saseta

    Molto bello il primo video. Carino il terzo. Il secondo proprio non mi è piaciuto.