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Ideas Connecting People. Intervista a Francesco Croce e Sara Pellegrino

Inizia la primavera ed arriva il tempo di darsi una rinfrescata!

Per farlo abbiamo chiesto a due dei nostri utenti di raccontare il processo creativo che si innesca quando ci si approccia ad un progetto di Zooppa.

I fautori di questo lavoro sono Francesco Croce e Sara Pellegrino, rispettivamente art director e fotografa, da noi meglio conosciuti come “FreakyMilkshake“, nostri zoopper in evidenza per questo mese.

Una coppia sia nel lavoro che nella vita e che insieme hanno prodotto la nuova campagna creativa Zooppa! Ideas Connecting People che da oggi colorerà le nostre pagine social!

Abbiamo colto l’occasione per chiedergli di parlarci un po’ di loro, di come hanno iniziato ad approcciarsi al mondo della creatività e di come Zooppa li abbia aiutati a crescere. Di seguito le loro risposte.

freekymilkshake

Raccontateci come è nata la vostra intesa

La nostra storia è l’esempio concreto di come le idee possano davvero connettere le persone: abbiamo infatti iniziato a collaborare telematicamente prima ancora di conoscerci dal vivo, per cui il nostro rapporto lavorativo è più longevo di quello sentimentale e compierà quest’anno i suoi (primi) dieci anni.

Qual’è il vostro percorso formativo e soprattutto, da dove nasce la vostra creatività?

La scoperta delle nostre arti è avvenuta spontaneamente, ed è cresciuta nel tempo, ha fatto sicuramente bene al nostro spirito e alla nostra crescita avere un supporto e una critica costanti da parte dell’altro; siamo molto critici tra di noi, ma crediamo sia meglio così, quando ci facciamo i complimenti sappiamo che sono autentici.

Abbiamo compreso che le nostre passioni potevano davvero diventare il nostro lavoro quando abbiamo vinto una borsa di studio per merito presso l’Istituto Europeo del Design, (rispettivamente nel 2008 e nel 2009).

Sono stati 3 anni intensi, in cui abbiamo appreso le basi pratiche e teoriche dei nostri ambiti e conosciuto delle persone con cui ancora oggi abbiamo la fortuna di collaborare.

Dopo gli studi abbiamo iniziato a lavorare da freelance, e lo facciamo tuttora.
Ci riteniamo molto fortunati nel poter gestire i nostri lavori in autonomia: siamo i capi di noi stessi, e questo è molto bello e stimolante. Di contro c’è che abbiamo dovuto imparare a gestire tempi e clienti, cosa non sempre facile. Ad ogni modo, grazie all’esperienza che maturiamo in ogni lavoro, riusciamo ad approcciarci alla successiva sfida con un bagaglio di esperienze sempre più grande.

zooppa new image

Raccontateci la vostra esperienza in Zooppa

Siamo approdati in Zooppa appena terminati gli studi, per noi è stato un modo per mettere alla prova le nostre capacità creative, tecniche ed organizzative, ma soprattutto per costruire il nostro portfolio.

Il primo progetto con cui ci siamo affacciati nel mondo di Zooppa è stato un video per Yomo, realizzato ai tempi dello IED insieme ad un nostro compagno di studi.

E’ stato un esperimento bellissimo. Non avevamo budget da investire, non avevamo grandi attrezzature, nè una produzione che ci supportasse: ci siamo seduti intorno al tavolo della nostra cucina e abbiamo pensato a qualcosa che puntasse tutto sul concept, abbiamo girato, montato, e creato la grafica e in pochi giorni era pronto il nostro primo video sulla piattaforma; il primo video ed anche la nostra prima inaspettata vincita!

Da allora son cambiate molte cose, siamo cresciuti professionalmente, siamo più stabili, abbiamo limitato la nostra area di lavoro (pian piano ad esempio stiamo completamente abbandonando il video per concentrarci meglio ed in modo esclusivo sul branding e la fotografia), ma ogni tanto torniamo con piacere a lavorare per Zooppa, ad esempio da poco abbiamo partecipato ai contest per Crotina ed Inglesina: per noi questo è un modo per sentirci liberi, sperimentare, giocare e, si sa, nel gioco l’importante non è vincere, ma partecipare.

Guarda il video della campagna