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Anthem studio: professione videomaker

Tazio, Pietro e Ermanno i tre creativi di anthemstudio, si sono aggiudicati la vittoria del contest Non solo voli con  Volaregratis.com, chiuso recentemente su Zooppa. A seguire una breve intervista per esplorare il mondo creativo dei 3 videomaker milanesi e cogliere l’essenza dei loro lavori.

3 #hashtag a disposizione per descrivere l’essenza di Anthemstudio.

#telltheworld

#screamyourvisions

#lookbehind

#Riteniamo che il mondo debba essere descritto in maniera originale ma sopratutto personale.

Vantate collaborazioni con brand molto affermati e conosciuti ma nonostante questo i vostri lavori hanno sempre una personalità innovativa e non mainstream. Come riuscite a coniugare questi 2 aspetti?

Abbiamo avuto la fortuna di lavorare con brand di prestigio e di collaborare con artisti internazionali, fra cui il fotografo Mustafa Sabbagh, nostro punto di riferimento.  Grazie a queste collaborazioni abbiamo imparato che i virtuosismi tecnici non sono tutto, anzi sono solo una piccola parte del nostro lavoro. Molto più importante nelle professioni creative è la cultura artistica, vedere differenti approcci in questo campo è essenziale, bisogna costantemente lavorare sulla ricerca. Creando contenuti  per brand importanti siamo stati costretti a scendere a compromessi ma l’abbiamo fatto con mediazione, non permettendo di mettere in secondo piano la nostra creatività e unicità.

ANTHEM GRAPHIC | ShowReel 2014 from Anthem Studio on Vimeo.

La vostra sede lavorativa è Milano, la città Italiana più Europea e stimolante d’Italia. Quanto l’ambiente in cui un creativo vive riesce ad influenzare effettivamente la sua produzione artistica?

Milano è un mondo ambivalente, ti può dare molto e togliere tutto. E’ una città che in tutte le sue contraddizioni insegna la tua fallibilità e allo stesso tempo mostra le tue potenzialità. Milano deve essere vissuta e se non avesse questi difetti (o pregi) ce ne saremmo già andati da un pezzo. Tutto questo ci dà l’ispirazione per creare, sperimentare e finalizzare i nostri progetti.

Studiando I vostri video, è percepibile quanto la musica e i suoni siano elementi fondamentali delle vostre creazioni. Quanto in concreto la musica vi ispira nella creazione dei vostri video? 

Spesso non è il video che fa la musica ma esattamente l’opposto. La musica è ispiratrice di sensazioni ed emozioni, dà il ritmo al montaggio e capita che si parta proprio da lì per il processo di creazione. L’elemento sonoro non è solo un valore aggiunto al video o qualcosa di marginale ma pensiamo sia importante quanto l’immagine.

Tazio,Pietro e Ermanno ormai sui vostri documenti, alla voce professione, possiamo leggere videomaker. Cosa consigliereste ai giovani che sono all’inizio del percorso per diventare videomaker professionisti?

In questo lavoro si parla sopratutto di creatività e sappiamo come ogni artista ha il proprio processo creativo. Le motivazioni che ci hanno spinto a continuare su questa strada sono il coraggio di seguire le proprie passioni e il credere nello spirito di sacrificio. Se dovessimo dare alcuni consigli ai giovani aspiranti videomaker diremmo proprio questo: “facciamo le cose, facciamole subito, facciamole bene e facciamoci il culo”.