10 comportamenti tipici del consumatore online
Ho trovato questo articolo di Webcredible - 10 unexpected online user behaviours to look out for - che analizza i comportamenti tipici del consumatore quando trova un sito online. Riducendo i casi a dieci esempi da studiare, si apprezza maggiormente lo sforzo per progettare un sito web che sia facile da usare e di successo.
Le persone che non vedono i banner
Le persone non si accorgono dei banner. Anche se sono costruiti per attirare lo sguardo, la gente non li guarda, li evita. Come si è in grado di dividere il testo che ci interessa dalla pubblicità di una rivista, così capita in molti siti web ed il fenonemo tende a diffondersi. Al punto che colpisce anche aree del sito graficamente progettate che assomiglino troppo ad aree pubblicitarie. Una possibile soluzione è costruire dei banner simili ad aree di testo.
Le persone che hanno una visione a tunnel
E’ importante che le persone trovino i link dove si aspettano che siano. Prove effettuate con diversi utenti danno luogo a risultati sorprendenti, quasi che la visione sia effettivamente a tunnel.
Non vi è un modo sicuro di risolvere la questione, salvo quello di fare prove e test su diversi utenti.
Le persone non rimangono sulla home page
Tutto lo sforzo che hai messo nel costruire una home page ricca ed interessante si perde quando arriva un utente molto determinato a trovare quello che sta cercando. Quando in un negozio entra un cliente che cerca una cosa specifica, non si ferma a guardare altro che non sia quello che interessa. Questo è un comportamento naturale: va quindi messa molta attenzione nel rendere immediatamente chiara ogni finalità del tuo sito.
La gente non ha pazienza.
Non solo nel tuo sito. In ogni posto la gente ha poca pazienza, se non trova immediatamente quello che cerca.
Lo sguardo delle persone si muove come un F
Le persone hanno un comportamento prevedibile e simile ad un percorso ad F, quando vedono un sito web. Anche se guardano dappertutto ad una prima occhiata, successivamente l’occhio si sofferma in alcune aree particolari che fanno assomigliare il percorso ad una F.
Le persone non ricordano quello che hanno visto
Questo comportamento è simile a quello che succede nella vita di ogni giorno. Entri in un negozio, guardi o ti mostrano alcuni prodotti. Se non comperi immediatamente difficilmente ricordi quello che hai visto, e se entri nel negozio successivo hai già dimenticato (e non ti interessa più) quello che hai visto in precedenza.
La gente è felice di scorrere
Non è sempre vero che le persone odino lo scorrimento di un sito web. Spesso scorrono senza accorgersene e senza saperlo. La chiave è quello di garantire i contenuti al di là della piega dello schermo anche senza basarsi sulla barra di scorrimento. Nella progettazione delle pagine va quindi prestata attenzione per far capire che immagini e testo sono presenti ed interessanti anche sotto la prima vista dello schermo.
La gente non legge
Sul web si legge in modo molto diverso. La lettura non è continua, ma corre a salti alla ricerca della parola chiave, quella che ti fa capire i contesto in cui sei. Vanno quindi evitati testi introduttivi, spiegazioni verbose, disclaimer inutili, avvertenze illegibili. Tutto quello che NON dovete fare lo trovate in una qualsiasi inserzione eBay.
- poche parole
- dividere in paragrafi
- testi puntati
- evidenziare le parole chiave
Le persone sono abitudinarie
Vale la coazione a ripetere sempre le stesse azioni. Una volta imparata una procedura, lepersone si sentono più sicure se la trovano ripetuta. Il cambiamento produce diffidenza. Attenzione quindi a quando si cambia o si produce una nuova versione di un sistema già collaudato. va messo in conto un periodo di rodaggio e l’opinione negativa di alcuni utenti.
La catena della persuasione deve puntare all’obiettivo
E’ vero che la catena della persuasione deve essere tesa,corta e puntare rapidamente all’obbiettivo. E’ importante che le persone capiscano cosa stano facendo e che stanno raggiungendo il loro acquisto, anche se dovesse durare un passaggio in più dei canonici tre. Alle persone non piace perdersi, e quando si sentono perse abbandonano anche dopo un solo click.
Conclusione
Progettare un sito web è abbastanza difficile di per se, se poi consideriamo i comportamenti imprevedibili degli utenti, la difficoltà cresce. Nononstante tutto questo, l’obiettivo di un sito di successo è sempre uno ed uno solo: garantire una buona esperienza al cliente.
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molto interessante.
grazie.
Davvero interessante..che ne pensi a proposito della registrazione?Sarebbe interessante capire cosa ne pensano gli utenti..grazie!
Ragionando da utente direi che i dati di registrazione dovrebbero essere ridotti al minimo e chiesti solo al momento necessario.
Mi spiego meglio. Se sto acquistando vorrei che i dati mi fossero chiesti al momento del pagamento, non essere mandato da un’altra parte per registrarmi e poi tornare al carrello. Il pagamento coincide con la registrazione.
Per altre funzioni, i dati dovrebbero essere minini; nome e mail sono sufficienti.
Altro aspetto importante (e da considerare con molta attenzione) è la fornitura di identità digitale.
Questo è un argomento che sarà prestissimo al centro dell’attenzione, sia grazie alle nuove implementazioni su facebook, che grazie a quanto stanno facendo molti competitori sul fronte dei pagamenti, Paypal su tutti.
[...] This post was mentioned on Twitter by Zooppa ITALIA, Francesco Giacalone. Francesco Giacalone said: RT @zooppaitalia 10 comportamenti tipici del consumatore online http://bit.ly/9i478R [...]
Interessante per quando riguarda usabilità del web per l’utente che compra
Mi farebbe piacere se dai un occhiata anche al mio blog credo che puoi trovare cose interessanti a riguardo.
Interessante veramente tale articolo
quoto alessandro del re
;-)
minchia quanti non!!!
evitiamoli!! sono MHORTE!! O_O