Intervista ad Alex Orlowski, ideatore e regista di viral video
Premessa: abbiamo conosciuto personalmente Alex Orlowski il giorno in cui è venuto a trovarci nella sede di Zooppa in H-farm. Ci siamo divertiti un sacco a chiacchierare con lui, a parlare degli sviluppi dell’advertising, della penetrazione di internet nella vita quotidiana, delle sue personali scorribande mediatiche. Alex si è dimostrato entusiasta di Zooppa ed è nata l’idea di organizzare per gli iscritti al nostro network un workshop gratuito sui video virali, a Milano. Ci stiamo muovendo per mettere insieme tutto il necessario e contiamo di portare in porto l’idea: nel qual caso verrete prontamente avvisati.
Gli workshop di Alex sono molto pratici e concreti, si sperimentano sul campo i trucchi del mestiere. Alex, che vive a Barcellona, ne ha appena organizzato uno a Parma. Uno dei suoi ultimi video lo ha girato durante l’improvvisa e inusuale nevicata a Barcellona di quest’inverno. Per sostenere la singolare candidatura della città catalana a sede delle Olimpiadi Invernali 2002 (Barcellona è città di mare, le gare si svolgeranno prevalentemente sui Pirenei), ha fatto più il suo video improvviso su YouTube, rilanciato dal tam tam mediatico di tutti i maggiori telegiornali spagnoli nei giorni della nevicata, che tante azioni pianificate.
Il caso ha voluto che, del tutto indipendentemente da noi, Raffaello Setten realizzasse questa intervista ad Alex, inviandocela per la pubblicazione nel blog. Se non sono coincidenze queste… Ecco dunque l’intervista di Raffaello a Orlowsky che trovate pubblicata, come sempre, anche nel blog raffaellosetten.wordpress.org
Il regista Alessandro Orlowski originario di Parma da oltre 22 anni lavora nel campo pubblicitario e video, attualmente risiede a Londra e Barcellona dove ha girato più di 100 spots a livello internazionale: 70 videoclips, svariati cortometraggi e negli ultimi 6 anni innumerevoli video virali. Ne ha tracciato un’ottima biografia il copywriter Alex Badalic nel suo blog.
Alex ha il primato e la peculiarità di aver analizzato la relazione tra l’estetica di un video virale e la struttura; reazione e generazione del desiderio di propagazione degli internauti,questo lo ha portato a essere in questo momento uno dei piu’ autorevoli esperti nella creazione di video virali e creare un workshop completo su di essi, come crearli, girarli e distribuirli .
Da quanto usi i social?
Il primo social network fu la birreria al lato di casa mia a Parma ma subito dopo scoprii il MINITEL. Proprio su Minitel feci il mio primo Blind date con una sconosciuta di Milano
era il 1986 … per il resto era totalmente inutile, potevi solo consultare una specie di televideo RAI e le informazioni delle Ferrovie Italiane!
Li ritieni un strumento valido per comunicare?
Per me è certamente uno strumento valido per non perdere di vista amici e collaboratori conosciuti in giro per il mondo e tenerll al corrente dei miei sviluppi personali, progetti etc. etc.
Hai instaurato rapporti lavorativi grazie ad essi?
Mi è servito per ritornare in contatto con persone interessanti che per un motivo o l’altro avevo perso di vista in questi ultimi anni , e grazie ai social network stiamo tornando a collaborare proprio grazie alla facilitaà di contatto e sharing che questi strumenti ti danno, citerei Facebook, ma anche Myspace riguardo i videoclip ed i contatti con i gruppi musicali e pure Linkedin e Asmallworld (un network un pò elitario però utile) e non ultimo il fatto di potersi parlare anche in conferenza con Skype.
Social + video virali …. parlacene un pò.
Video virali + social sono sicuramente la combinazione più esplosiva dai tempi della radio e della televisione, stanno creando una delle più grandi rivoluzioni mai viste a livello di comunicazione di massa, generando un grande cambio sociale. Una rivoluzione che sta cambiando la forza comunicativa delle piccole imprese, dei singoli cittadini e delle grandi multinazionali che si devono adeguare a questo nuovo standard di comunicazione, dove non esiste più la barriera tra chi può utilizzare i media per comunicare. Una cosa che vorrei puntualizzare sui video virali come li intendo io e molti altri esperti di V-seo e marketing è che un video virale nasce già con una idea creativa e strategica precisa, con un suo fattore di unicità che deve generare nello spettatore il desiderio di farlo conoscere ad altre persone, innescando così un meccanismo di propagazione organica ed autonoma: spesso molti video che vediamo ridistribuiti in internet sono semplicemente “internet meme” traducibili in “tormentoni internet”, piccole clip di solito molto divertenti o stupide, shoccanti che vengono inviate e postate sui vari social network senza però avere nessun messaggio o strategia. Vi lascio alcuni link che potrebbero interessarvi. Restiamo in contatto.
Ti potrebbe interessare leggere anche:
Lascia un commento
If you want to add comment with your facebook profile:

















[...] Intervista ad Alex Orlowski, ideatore e regista di viral videos, Zooppa blog reprise aprile 13, 2010 raffaellosetten Lascia un commento Passa ai commenti http://blog.zooppa.it/2010/04/intervista-ad-alex-orlowski-ideatore-e-regista-di-viral-videos/ [...]
Ho seguito un corso con lui a Firenze, lo ritengo uno forte! Consigliato a tutti!
[...] e Orlowski, come anticipato in un intevista al regista stesso pubblicata in questo blog, hanno stretto una collaborazione che darà modo a tutti gli iscritti al nostro network di [...]
[...] di videomaking virale organizzati dalla The Viral Video School e dal regista internazionale Alex Orlowski che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi grazie alla collaborazione che ha stretto con [...]