Che donna, e…che video!
Lo zoopper of the week di questa settimana è una donna, una grande donna, una videomaker entrata in Zooppa dal portone principale, sfondandolo: è Babele. Il suo video per Google Chrome non solo ha vinto il contest ma è finito, insieme a quelli di MicheleSocci e Crazylift, nel canale ufficiale di Google Chrome Italia: ora ha oltre 15.000 views su YouTube.
Sentiamo cos’ha da raccontarci.
Ciao Babele! Come te la passi? Smaltita la sbornia dopo la super vittoria con il video per Google Chrome?
Ciao a tutti! Me la passo alla grande! Eh si…grandi festeggiamenti! Tutti gli amici che hanno partecipato al video hanno seguito con ansia lo sviluppo del contest e la sera della vittoria ci siamo trovati e abbiamo fatto festa. Vorrei ringraziarli nuovamente tutti, perché senza di loro, World Wide Wow non sarebbe stato possibile. In particolar modo Ilaria e Leonardo.
Domanda ovvia, scontata e che prevede una risposta altrettanto ovvia e scontata: ti aspettavi di vincere, o comunque di ottenere un buon risultato con il video per Google?
In realtà non pensavo a niente. Guardavo gli altri lavori pubblicati e certi erano davvero molto belli. Come è normale che sia, World Wide Wow però, era la mia creaturina, leggevo con grande piacere i commenti e seguivo ogni giorno l’evolversi della situazione. Partecipare ad un concorso in cui si ha un feed back immediato è un’esperienza veramente interessante. Poi io sono molto severa con me stessa e i miei lavori. Ovviamente ci speravo, perché World Wide Wow era uno spot che voleva essere raccontato. Si è presentato nella mia testa un giorno mentre guidavo. La sera ne ho parlato a Ilaria e Leonardo ha preso forma, sostanza e progettazione (io e Ilaria siamo rimaste alzate fino alle 5 del mattino) ma è venuto così spontaneo, bello semplice pulito. Non posso negarlo…ci sono proprio affezionata!
Torniamo a te. Raccontaci un po’ chi sei, cosa fai, da dove vieni, dove stai andando, etc… insomma, chi è Babele? D’altra parte incontrare una videomaker in rosa non è cosa da tutti i giorni…
Mi chiamo Elena Da Ros sono nata a Bassano del Grappa l’ 08 novembre del 1980. Cosa faccio è un po’ difficile da riassumere, la cosa che posso in assoluto dire è che sto cercando di fare quello che mi piace. Sono da poco una libera professionista, ma la mia storia comincia tanto tempo fa…
Partendo dalla preistoria all’età di 8 anni ho realizzato il mio primo corto, con i bambini del condominio, dovete sapere poi, che mio papà ha una videoteca da 20 anni, potrei dire con serenità che sono stata svezzata a film e pan di stelle.
Per il resto se vi può interessare il mio curriculum lo trovate al sito www.bigbabel.com ( dove potete trovare anche la nuova reel) e nella sezione blog i retroscena dello spot World Wide Wow.
Ho lavorato a Milano, Padova ed un periodo come freelance.
Adoro sperimentare nuove forme di comunicazione, mi piace l’artigianalità che si nasconde dietro la macchina cinema mi affascina lo straordinario potere comunicativo delle immagini. Mi occupo principalmente di Regia, Motion Graphics e Compositing.
Più che una videomaker in rosa mi sento una videomaker in fucsia o meglio ancora se vuoi in Technicolor. Per la mia volontà di essere sempre una voce fuori dal coro, per la ricerca di originalità che ha basi non nel voler essere strana per forza ma nello scavare nel mio carattere e personalità senza aver paura di tirar fuori quello che si ha dentro.
Ma dicci un po’, il tuo lavoro ti impone spesso di essere alle prese con prodotti pubblicitari o normalmente ti occupi di altro? In ogni caso ci piacerebbe capire qual è il tuo rapporto con l’advertising.
Sì, spesso mi capita di lavorare in video di prodotto e documentaristici. Ma trovo che purtroppo un cliente quando si rivolge ad uno studio, specialmente le aziende piccole abbiano poca voglia di rischiare. Per questo secondo me è bello Zooppa. E’ una boccata di ossigeno poter fare dei lavori così, poter fare quello che ti pare e piace senza limitazioni, perché spesso nel lavoro sei imbrigliato nell’istituzionalità, nella tecnica senza sostanza. Spot come questo o cortometraggi che ho realizzato sono il sale nella mia vita lavorativa.
Ora sfruttiamo un po’ la tua professionalità e ti chiediamo i tre ingredienti per il successo di un videomaker. Poche scuse, ci sono tanti giovani volenterosi aspiranti che necessitano di una mano, quindi vogliamo un aiuto come si deve…
Per eseguire la ricetta del perfetto videomaker in tre ingredienti dovete procuravi:
- una quantità esagerata di passione, costanza e perseveranza. Attenzione perché non è facile da reperire, ma se ce l’avete già non si pone il problema.
- una quantità modesta di amici che credano in te e sono disposti a tutto. Di aneddoti ne avrei da raccontare, vi dico solo che la mia amica Giulia dopo che l’ho portata completamente dipinta di blu dalla testa ai piedi sopra ad un precipizio con le braccia alzate e la testa all’indietro…beh trema ogni volta che la chiamo dicendo: “ Giulia, mi è venuta un’idea…” però io e lei siamo ormai come Salvatores e Abatantuono e alla fine finisce sempre per dirmi di si
- attenzione l’ingrediente segreto…uno spiccato spirito di osservazione…bisogna essere curiosi di tutto. Libri, giornali, riviste, illustrazioni, loghi, packaging, natura, tutto. Tutto ciò che vi incuriosisce prendetelo osservatelo studiatelo. Poi queste informazioni si poseranno in un cassettino della memoria, e quando sarà il momento giusto salteranno fuori. Anche se può sembrare una cavolata, questo è il mio ingrediente segreto.
Poi ovviamente mescolate il tutto, lasciate in forno a renderizzare per un tempo variabile e il lavoro è fatto. Ultimo consiglio. Non innamoratevi mai di alcune scene, guardate sempre a come e cosa comunica e non abbiate paura di sacrificare qualcosa.
Sei approdata in Zooppa relativamente poco tempo fa, ma come ci sei arrivata? Te l’aspettavi così o pensavi di trovare altro?
Ci sono arrivata grazie al mio ragazzo che mi conosce bene e sa che mi entusiasmano queste cose. Me l’aspettavo forse un po’ più asettica. Vedo con piacere invece che si formano amicizie, c’è uno scambio di opinioni (più o meno costruttivo) e questo è bello perché porta la digitalizzazione di internet a materializzarsi in amicizie, collaborazioni di lavoro, sentimenti e “pizze di classe”!
Come definiresti il tuo stile? Cosa ti ispira? Hai dei modelli di riferimento, una concezione estetica particolare che ti guida? Chi sono i tuoi miti?
E siamo giunti alla domanda piu’ difficile…allora calma, respiro profondo, una risposta alla volta.
-Come faccio a definire il mio stile?!?!
-Mi ispira la mia curiosità, lo spirito di osservazione, la musica e i viaggi in macchina.
-Non ho modelli precisi, mi piacciono moltissime cose, quotidianamente studio le tendenze nel mondo, le strategie di comunicazione, ho dei siti di riferimento che quotidianamente consulto.
Beh, siamo alla fine di questa breve intervista, speriamo di non averti rubato troppo tempo e ci auguriamo di vedere presto un altro World Wide Wow sui nostri schermi! A presto Babele, è stato un piacere!
Me lo auguro anch’io, ciao Zooppa piacere mio.
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bell’intervista e riconoscimento meritato babele! ho fatto un giro sul tuo sito… quanto mi piacerebbe avere uno studio a disposizione :) cmq o fai un salto a vicenza tu o vengo su a bassano io, prima o poi, devo assolutamente imparare a fare i greenscreen ehehehe
Complimenti di nuovo Elena!!! Vedo che anche su youtube stai riscuotendo un discreto successo: al momento più di 15.000 visite!!! Bene, bene. Keep going Babele, keep going!!!
http://www.youtube.com/watch?v=QLhpTchen14&translated=1
Complimenti di nuovo Elena!!! Vedo che anche su youtube stai riscuotendo un discreto successo: al momento più di 15.000 visite!!! Bene, bene. Keep going Babele, keep going!!! World Wide Wow.
Dimenticavo. Questo è il link a “World Wide Wow” della Zoopper Babele su Youtube.
http://www.youtube.com/watch?v=QLhpTchen14&translated=1