Microblogging made in Italy? MEEMI!
Il 2009 è stato l’anno della consacrazione di Twitter, della sua esplosione definitiva: da qualche giorno sono cambiati i terms&conditions che lo regolano e anche Twitter apre alla pubblicità. Un bene? Un male? Ce lo dirà il tempo.
Ma non ci sono solo i cinguettii della piattaforma di microblogging più conosciuta al mondo a muovere il web, anzi. Ci sono altri progetti interessanti, innovativi e che chiedono solo di essere utilizzati per raggiungere i picchi di notorietà del citato Twitter, di Facebook o di Flickr.
Oggi abbiamo incontrato Enrico Scognamillo, padre e creatore di MEEMI, un progetto tutto italiano, che integra in modo molto intelligente, l’immediatezza di Twitter, con le funzionalità di Tumblr, dando vita a un sistema nuovo e completo. Ma sentiamo da lui come nasce e come si sviluppa questo progetto, completamente made in Italy.
1 – Allora Enrico, la prima domanda sorge spontanea: chi è capobecchino? E come mai questo nome così…particolare?
Allora Capobecchino è un ragazzo normalissimo, uno sviluppatore che un bel giorno con la propria ora mogliettina Carla (in arte Crocchetta ed al tempo fidanzata) hanno avuto l’idea di creare Meemi.
Il nome Capobecchino deriva da uno scherzo che ho fatto ad un’amica, qui c’è tutta la storiella per chi ha voglia di leggerla.
2 – Bene, ora possiamo iniziare l’intervista vera e propria. Ci riassumi in poche righe cos’è Meemi, a chi è rivolto e perché la rete non poteva continuare a farne a meno?
Meemi è “condivisione” e “comunicazione”, è rivolto a tutti e gli strumenti che stiamo realizzando lo renderanno appetibile a molti. E’ un’ottimo strumento in azienda per problem solving, brain storming e comunicazione a 360°. E’ ottimo con gli amici perchè permette di restar sempre connessi e condividere in maniera semplice e veloce ogni emozione, dal singolo pensiero (testo) ad una citazione ascoltata o una foto appena fatta dal proprio cellulare (in futuro anche video in tempo reale).
Non si poteva farne a meno perchè abbiamo tenuto conto dei problemi (integrazioni) che gli utenti hanno fatto ai 2 grandi servizi da cui abbiamo attinto la nostra idea, Twitter e Tumblr, quindi ogni cosa integrata in Meemi è un bisogno scaturito direttamente dagli utenti.
In futuro sarà una vera e propria piattaforma di comunicazione e condivisione in tempo reale, integrando video in real time, chat, possibilità di condividere documenti e client per tutte le più diffuse piattaforme.
La sua natura “discorsiva” e la facilità con cui si creano discussioni è il suo punto di forza.
3 – Meme dopo Meme la community di Meemi sta crescendo. Non siamo ai livelli di Twitter, ma vi difendete bene, vista anche la giovane età del progetto. In che modo vi state facendo conoscere per il web?
Per ora solo tramite un po di passaparola ma stiamo organizzando azioni di marketing e giochi che ci faranno conoscere al grande pubblico, per ora stiamo lavorando su un video virale che presto vedrà la luce.
I ragazzi che ci stanno dando una mano (anche loro come noi in cerca di visibilità) li abbiamo conosciuti tramite Meemi, segno che la piattaforma piace ed è semplice da usare.
4 – Parlavamo di Twitter; quali sono le grandi differenze da quello che è il più vasto social network dedicato al microblogging?
Le grandi differenze sono:
- Il non limitare i memi a 140 caratteri
- La possibilità di avere immagini e video in tempo reale nel proprio stream, senza dover passare per servizi esterni
- La possibilità di avere le discussioni sia pubbliche che private
- La possibilità di avere un calendario con gli eventi condivisi dal tuo gruppo
… ti bastano?
Ne abbiamo altre ma preferiamo che le scopriate da soli.
5 – Sicuramente il tuo (vostro?) progetto è molto ambizioso, e anche complesso da portare avanti. Fai (fate?) tutto da solo o hai qualcuno dietro che ti finanzia e ti dà una mano?
Il progetto è nato quando eravamo 2 fidanzatini, il 1 agosto 2007 e da allora son successe di cose, ci siamo felicemente sposati e continuiamo insieme la nostra avventura, abbiamo conosciuto persone squisite e gentili con cui ci siamo incontrati per pizze o aperitivi, abbiamo (come ti dicevo prima) conosciuto questi videomaker a cui piace la piattaforma e che ci stanno dando una mano per realizzare il nostro primo video virale … e da 2 anni implementiamo funzioni su funzioni che ci suggeriscono gli utenti.
Purtroppo (questa per ora è la nota dolente) Meemi è un progetto personale, non abbiamo nessuno che ci finanzia e lo sviluppiamo nel nostro tempo libero ed infatti negli ultimi mesi abbiamo iniziato a cercare investitori che ci permettessero di far crescere le nostre idee ed iniziare a trarne profitti.
6 – Meemi è un progetto destinato a rimanere entro i confini nazionali o secondo te c’è la possibilità di varcare le Alpi e salpare verso lidi lontani e affascinanti? Ti senti un po’ il Marco Polo de noantri o preferisci indossare la giubba rossa ed essere visto come il Garibaldi del web di casa nostra?
Meemi è un progetto tutto italiano ma non per questo è visto come un progetto che resta a “casa” anzi vediamo prospettive rosee e idee per lanciarlo anche fuori dai nostri confini nazionali.
Certo è che se gli utenti italiani in primis iniziassero ad usare il servizio, la strada sarebbe in parte spianata … ma arriveranno anche loro.
7 – Zooppa e Meemi per alcuni versi si somigliano: sono entrambe start-up, entrambe idee fresche e nuove, e entrambe puntano sulla sull’onda social che la rete sta cavalcando. Cosa ne pensi? Vedi altri punti di contatto?
Si, Meemi nella sua ampia visione futura ha tra le features da implementare la pubblicazione di video direttamente sulla piattaforma in tempo reale ed offrire ai propri user la possibilità di “pubblicizzare” i propri prodotti mettendoli in evidenza.
Questo potrebbe essere un punto comune per veicolare contenuti su entrambe le piattaforme, veicolare le discussioni e restare sempre in contatto.
L’onda social intanto non credo finirà presto, resisteranno in pochi logicamente per via dei costi e tanti altri nasceranno ma credo che chi ha iniziato, se riesce a stare al passo con i “bisogni” dell’utente, sarà anche quello che finirà, come si suol dire “in zona punti”.
8 – Ti diamo 160 caratteri per convincere gli Zooppers a iscriversi su Meemi (non valgono le promesse di denaro). Vai, parti con l’sms multiplo più grande della storia.
Un giorno potrete dire: “Siamo stati i pionieri” e poi volete mettere l’emozione di chiacchierare con il boss di un servizio che dominerà il mondo?
- Grazie Enrico, è stato un piacere scambiare quattro chiacchiere con te. Ci vediamo dalle tue parti, su Meemi. E tu non dimenticare, tra un Meme e l’altro, di partecipare ai nostri contest.
Grazie a voi ed ho passato l’invito di partecipare ai vostri contest alla moglie che è l’anima creativa tra i 2.
Vi aspettiamo su Meemi.
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interessante! ci farò un giro…
due cose: alla riga 3 c’è un typo (“piattaforma di miRCoblogging”); riguardo al logo: ARGH il comic sans XD
interessante! ci farò un giro…
due cose: alla riga 3 c’è un typo (“piattaforma di miRCoblogging”); riguardo al logo: ARGH il comic sans XD
Capobecchino è un mito, io lo stimo tantissimo, e reputo che abbia una dote necessaria a qualunque creatore/programmatore di servizi come Meemi.
È accessibile, cosa che nessun altro sviluppatore è.
Mentre gli altri sviluppatori se ne stanno nel loro bozzolo a programmare e a rilasciare, Capobecchino è molto più attento alle esigenze della sua utenza, e non si fa scappare nemmeno un meme, soprattutto in caso di feature request.
:)
Personalmente ho provato vari social network, prima di arrivare a meemi non ero una “fans” dei social network, non riuscivo a integrarmi nelle community, cosa invece accaduta su Meemi.
Le persone nella community vengono accolte bene e ci si trova a proprio agio, ho avuto l’oppoturnità di conoscere gente nuova e apprendere da esse un sacco di cose, mi diverto e ci passo volentieri il mio tempo :)
In bocca al lupo a meemi, io lo consiglio vivamente.
Meemi giorno dopo giorno è diventato il mio social preferito, vuoi per la disponibilità di Enrico, vuoi per il bel clima che si respira fin dal primo meme.
Con queste basi e in previsione delle nuove features non si può quindi che consigliarlo a tutti.
Prima di Meemi neanche io mi applicavo molto sui SN. ma da quando ho scoperto Meemi, mi si è aperta una nuova finestra sul mondo. E poi l’ambiente è splendido, sembra quasi un forum !! Quella complicità tra utenti che solo nei forum si instaura !