Susan Boyle: una zoopper?
La conoscete tutti. Magari non ricordate il suo nome, ma sicuramente ne avete sentito parlare: è Susan Boyle. La sua performance a Britain’s got talent (l’X-Factor d’oltremanica) è stata vista da più di 100 milioni di persone in un a settimana: secondo i tabloid inglesi – noti per le esagerazioni – è 5 volte più popolare di Barack Obama (la cui cerimonia di inaugurazione è stata vista “solo” da 18 milioni di persone).
Non è una pinup, e anzi, si definisce lei stessa un “garage”; non è della generazione delle veline, ha infatti 47 anni e ne dimostra sicuramente di più, ma lei è contenta così: “Sono grassottella e mi vado bene così”. Nonostante questa descrizione tutt’altro che invitante, Susan Boyle ha lasciato tutti a bocca aperta con la sua interpretazione di I dreamed a dream: quando ha iniziato a cantare il silenzio è calato nello studio ed ha preso il posto dei risolini di scherno che l’avevano accolta. Verità? Finzione?
Il talento di Susan non sta solo nella sua incredibile voce e nella sua perfetta intonazione, ma sta soprattutto nella capacità di commuovere e emozionare gli ascoltatori. E’ questo che rende la sua performance e la sua storia così speciali: il fatto di vedere una signora di mezz’età, oggettivamente bruttina, vestita come chi frequenta le balere di paese il sabato pomeriggio, esibirsi in modo così perfetto, elegante ed emozionate, è questo che la rende un’eroina del nostro tempo. Il suo segreto non è solo avere un talento, la voce, ma anche non averne uno, la bellezza. Ecco la sua fortuna.
Il brutto anatroccolo, il ranocchio che diventa principe, mettetela come vi pare, ma quello che è accaduto a Susan è emblematico di quali siano le possibilità che il concetto di rete offre. Fino a qualche anno fa un talento come il suo (e come tanti altri) sarebbe rimasto sconosciuto, o si sarebbe propagato magari nella sua città natale, ma non avrebbe di certo avuto un bacino d’utenza di centinaia di milioni di persone.
E la storia di Susan è solo una delle tante che la rete, in questo caso ibridandosi alla televisione, ci regala. Nella musica, ma non solo. Oggi chiunque può diventare giornalista, redattore e direttore del giornale di sua proprietà grazie ai blog; chiunque può scattare, mettere online e vendere le sue foto in appositi siti; e chiunque può ricevere il brief di un grosso brand e provare a creare la sua pubblicità, proprio come farebbe una vera agenzia. Se hai un talento, se hai qualcosa di tuo, se lo condivi, se ti butti, se ci credi, sei ha un tuo percorso da costruire, una storia da raccontare… le possibilità ci sono. Questo è il web. Questo è Zooppa.
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20 statrs for you
questo post non era diretto solo a me vero?
Grazie Staff!!!……..mi sa che stasera avrò gli incubi……
questa… è… zooppaaaaaaaaaaah XD
bel post ragà :)
mi avete emozionato…!:D
dai poi non è vero che è bruttina… è proprio un cesso :D
volevo solo ricordarvi che non tutte le signore di questa età hanno quella voce…e neanche quelle sopracciglia…
Bravissimo L2D… mi hanno colpito le tue parole…
dai pino, allora puoi farcela anche tu, basta crederci… ahahahahahah
[...] può ampliare le sue relazioni superando numerose barriere fisiche. Ma non solo. Come sottolineato in un altro post, oggi la rete permette a tutti di far conoscere le proprie idee ed il proprio [...]
Susan Boyle non smette di far parlare di sè http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cultura_e_spettacolo/Televisione-Susan-Boyle-apparira-Ugly-Betty/01-07-2009/1-A_000031183.shtml