Una prassi più attenta in tema di copyright
La questione dei diritti d’autore è da sempre un tema in evoluzione. Specialmente in un progetto come il nostro, che si nutre di creatività generate dagli utenti. Oggi il mercato in generale e l’evoluzione del nostro progetto in particolare ci spingono a compiere un nuovo passo nella direzione di una maggiore severità. I risvolti saranno positivi per tutti, in molti sensi.
Come sapete, caricare un lavoro su Zooppa comporta l’accettazione dei termini e delle condizioni d’uso da parte dell’utente. La stessa accettazione viene richiesta e ribadita nel momento in cui i premi vengono riscossi. E’ una chiara assunzione di responsabilità. In questo modo infatti l’utente certifica di disporre di tutti i diritti del lavoro caricato, sia sotto l’aspetto creativo, sia sotto quello dei materiali con cui lo ha realizzato (immagini, musiche, suoni, font, ecc.). Tale responsabilità viene assunta in toto dall’utente, anche nella spiacevole eventualità in cui non abbia dichiarato il vero e dovesse esserci una contestazione da parte di terzi aventi diritto.
Zooppa da parte sua, in quanto service provider, non è tenuta a indagare sul rispetto del copyright di ogni singolo lavoro. Per tale motivo si è sempre limitata ad accettare la dichiazione sottoscritta dall’utente. Cosa cambia allora oggi? Cambia l’approccio di Zooppa in termini pratici e quotidiani.
Fino ad oggi infatti Zooppa si è limitata ad accettare l’assunzione di responsabilità dell’utente, tranne in casi molto rari. Da adesso in avanti, in presenza di brani musicali famosi, sequenze di video celebri e in tutti quei casi in cui sia palese che un utente non dispone dei diritti di utilizzo di tale materiale, il contenuto verrà rimosso. Il principio per cui Zooppa non indaga sui lavori e che la responsabilità viene assunta dall’utente rimane tale, non cambia. Ma di fronte ai casi realmente evidenti o a segnalazioni da parte di terzi supportate da prove di illiceità, si procederà d’ufficio alla cancellazione: “non verrà più chiuso nessun occhio”, detto in termini di senso comune.
E’ interesse di tutti, di Zooppa e di ogni membro della community, che ogni lavoro non violi diritti d’autore. Solo in questo modo esiste la reale possibilità che abbia un futuro anche al di fuori da Zooppa e che venga realmente scelto dai clienti per la loro comunicazione: dunque, che abbia successo. Siamo convinti che dopo due anni di vita, il grado di maturazione della community di Zooppa sia tale per cui questo cambiamento, oltre che necessario, verrà compreso e accettato da tutti come una tappa importante e assolutamente positiva.
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Purtroppo ci sono situazioni nelle quali una canzone o lo spezzone di un video sia l’idea alla base del concept oppure sia di reale compendio…. che fare quindi?? L’utilizzo su zooppa non presuppone un’uso a fini commerciali che si avrebbe solo in caso di utilizzo da parte del committente. Se nelle descrizioni oltre ai campi relativi alla tecnica utilizzata, ai colori ecc inserissimo anche i campi relativi alle fonti eventualmente utilizzate??
Ciao Ivan, capiamo l’obiezione. A volte l’idea pubblicitaria può stare proprio nell’utillizzo di un certo brano musicale famoso, nell’uso di un certo testimonial o nella citazione esplicita di un certo film. Zooppa è un luogo a metà fra il laboratorio di idee e la fabbrica di ads. In realtà non è nessuna di queste cose ed entrambe allo stesso tempo. Resta il fatto però che in una logica di condivisione pubblica e visibile dei contenuti, i materiali con cui le idee prendono forma non devono violare il copyright.
Nelle agenzie pubblicitarie si creano bozze grafiche o rubamatic (bozze di video o spot) usando materiali esistenti (foto, spezzoni di video, ecc.) a scopo di presentazione, senza acquistarne i diritti ovviamente. E’ un uso interno che non crea problemi. I contenuti infatti non vengono poi divulgati. Solo successivamente, se dalla bozza si passa alla realizzazione del lavoro vero, il materiale viene prodotto o acquistato, dunque regolarizzato.
E’ vero che i lavori su Zooppa spesso sono concepiti e realizzati in una logica simile alla bozza, ma è vero anche che allo stesso tempo essa diventa pubblica, vista e condivisa con il mondo intero: c’è la vostra firma, che attesta che voi siete gli autori di quell’idea e che disponete dei diritti sui materiali con cui la presentate. E’ molto simile dunque a un lavoro finito. Sovente lo è nella sostanza. Per cui è fondamentale che, anche se pensata come bozza, quell’idea sia in regola dal punto di vista dei materiali.
Nel caso in cui la vostra idea creativa si fondi, ad esempio, proprio sull’utilizzo di un brano famoso, caricatela nella categoria “idee”, senza realizzarla. In questo modo tutelate l’idea ma non incorrete nel problema di aver usato un materiale senza averne diritto.
Già, inoltre si possono trovare canzoni simili a quelle coperte da diritti (ritmo, stile..etc..), quindi si può usare qualcosa di simile e poi per completare si può sempre mettere nella descrizione o appunto nella sezione idea il riferimento al contenuto coperto da diritti.
buona cosa, anche se trovare i fonts coperti da diritti….è un po’ difficile, secondo me
Ok, preziosi come sempre!!! ;)
@chv Infatti ripetiamo che noi non indaghiamo, nè siamo tenuti a farlo. Ma di fronte ai casi eclatanti, palesi, interveniamo.
Altro appunto. Vorremmo dare immediata attuazione, dai contest attualmente on-line in avanti, a questa nuova prassi. A cominciare dunque dal contest Google Chrome. Ci sono alcuni video che presentano dei problemi in questo senso dal punto di vista musicale. Cancellarli ora però, a distanza di tanti giorni dal caricamento, ci sembrerebbe ingiusto. Per cui applicheremo lo stesso metro che applicammo a un caso analogo in Brasile tempo fa. Contatteremo gli autori dei video problematici invitandoli a regolarizzare il loro lavoro con una colonna sonora nuova. Se lo faranno entro un tempo limite sostituiremo il lavoro. Se non lo faranno lo cancelleremo. Per tutti i nuovi lavori caricati invece vale la regola della cancellazione senza la sostituzione.
Ma bisogna fare un corso di giurisprudenza per caricare un lavoro? al di la delle musiche, e degli spezzoni video, come ci si comporta con le print? io se acquisto una foto acquisto i diritti per web, ma una volta su zooppa cedo i diritti a zooppa??? non capisco, o forse c’è ancora confusione, se poi zooppa come al festival della creatività stampa il mio lavoro e lo mette sulle pareti??? violando l’accordo di licenza d’uso chi risponde?, i lavori postati su zooppa diventano di zooppa se non ci son problemi, al minimo problema ritornano magicamente nostri? è forse il caso di chiedere al vostro avvocato un modo che tuteli anche noi zooppers non solo pararvi il cu..o voi e dire se ci son problemi son ca..i vostri, vedi anche il lavoro clonato di kitkat… io ho dei dubbi su lacune print che faccio??? me le faccio cancellare? si può adesso??.. non si capisce più niente…
Calma Pino. Una cosa alla volta. Nel tuo intervento si fa un po’ di confusione su cose diverse. Abbiamo solo detto che di fronte ai casi eclatanti di violazione non chiuderemo occhio. Cosa vuol dire? Proviamo a fare degli esempi pratici.
Se un video utilizza un brano di Vasco Rossi è chiaro che i diritti non sono stati acquisiti. Si tratta di autorizzazioni lunghe che costano migliaia di euro. Se invece una grafica utilizza una foto da Fotolia, che in quel sito potrebbe costare 3 o 4 euro, non esiste evidenza di nulla. Potrebbe essere stata presa senza acquisto di regolare licenza oppure regolarmente acquisita. Ecco, di fronte a un caso così noi non indaghiamo. Prendiamo atto delle dichiarazione dell’utente il quale si assume la responsabilità di dire il vero nell’accettare i nostri terms&conditions. Così come fanno tutte le piattaforme di condivisione contenuti di questa terra.
E’ tuo interesse dichiarare il vero, perchè permetti al tuo contenuto di circolare e di essere condiviso senza incorrere in problemi. Vorremmo che notaste l’aspetto positivo di questa maturazione. Oggi internet mette regoalrmente a disposizione moltissime risorse audio e video a costo zero o a pochi euro. Abbiamo dedicato una pagina a elencare alcuni siti che sono autentiche miniere, assolutamente regolari. Se dici il vero non serve nessuna laurea in giurisprudenza.
Alla domanda: ma di chi è il lavoro? La risposta sta nei terms&conditions. Il lavoro è sempre tuo. A Zooppa cedi solo una licenza di utilizzo.
In ogni caso il passato ora è passato. I contest chiusi sono chiusi. La prassi più severa a cui vogliamo attenerci e che siamo sicuri condividiate anche voi è da qui in avanti.
ah perfetto.. sono andato a leggermi in termini e condizioni, e mi sembra tutto abbastanza chiaro, c’è solo un punto che devia in due strade quello che ho letto, cioè: 2.essere titolare in via esclusiva del diritto d’autore circa il materiale immesso o comunque di aver ottenuto tutti i consensi e le liberatorie da parte di terzi aventi diritto…. ecco questo non ho capito, diritto esclusivo mi suona come qualcosa in più della licenza per web, ma lo dico da ignorante, volevo solo una delucidazione in merito visto che devo accettare che in casi di problemi ve ne lavate le mani.
E comunque non esiste proprio che se c’è reato quello vada in prescrizione perchè i contest son passati, certe cose bisogna dirle, non tacerle, che vuol dire il passato è passato? spiegate piuttosto come fare richiesta di eliminazione, anche se vorrà dire perdere dei contenuti.
Non abbiamo scritto questo post per parlare del passato. Ma per guardare avanti. E coinvolgervi in uno stile di partecipazione più maturo che riguarda entrambi, noi e voi. E’ un modo per esortare tutti a essere più scrupolosi, perchè è un vantaggio per tutti. Mettendo in luce soprattutto l’aspetto positivo di questa evoluzione. Nella realtà concreta problemi non ce ne sono, figuratevi. Sapete che però di fronte ai casi davvero eclatanti, e ci riferiamo soprattutto alle musiche, il vero nodo del problema, vi daremo una mano noi, cancellando direttamente i contenuti problematici, senza accettare per buona la vostra dichiarazione, anche quando è palesemente data con troppa leggerezza.
Ho un dubbio per quanto riguarda l’applicazione del criterio di maggiore severità nelle attuali competizioni e ciò facendo riferimento in particolare al principio di irretroattività. In quanto, benché questa soluzione sia già stata applicata in Brasile, e possa far, quindi, una sorta di giurisprudenza, nell’ambito di una opera creativa porterebbe alla riformulazione di realizzazioni che hanno ottenuto dei voti, per le peculiarità che le contraddistinguevano, e quindi, favorite nei confronti di chi si trovasse ad inserire in gara nuovi lavori con criteri di ammissione più stringenti. Quindi o tutti i lavori che potrebbero destare qualche dubbio, ed anche qui si aprirebbero contenzioni infiniti sulla legittimità delle fonti qualora queste non fossero palesemente “fuori legge”, dovrebbero essere cancellati o l’applicazione di questa nuova condotta dovrebbe essere applicata per tutti i lavori o gare futuri. Questa è la mia opinione
A perfetto :p grazie, infatti mi sembrava strano doversi fare la laurea per caricare una creatività, i brani si, sono un problema…. e se uno si sente il video con quella cazone lì… ma proprio quella li… quella che gli piace tanto… si vada a fare un giro sui siti free (di musica) che ce ne sono di + belle ; )
In generale il web è il oggi il luogo dove il coprigth viene violato sistematicamente e giornalmente milioni di volte.Da you tube a programmi p2p come emule o bit torrent, in modo ben più pesante rispetto a zooppa, che è una perla rara.Regolamentare quindi Zooppa rappresenta un passo avanti verso la qualità dei video, dove tutti potranno esprimersi ad armi pari senza recriminazioni “tu hai usato quella musichetta” , “quel video non è tuo” è giusto mettere fine a queste liti e rispettare chi produce,lavora e investe per prere film, programmi, musica; le case di software, etichette discografiche e cinematografiche hanno tutto il diritto di impedire la pirateria, che danneggia loro e chi lavora per loro.Concludendo è giusto che Zooppa si riservi la rimozione di tutto cio’ che viola il coprigth, che comunque potrà essere postato nuovamente in maniera corretta.
Finalmente, ragazzi! Era ora che almeno le violazioni più evidenti venissero punite… In generale però vi consiglierei di contattare l’autore dell’ad prima di cancellarlo, perché se metti uno usa una canzone commerciale ma è amico di un componente del gruppo e questo gli ha dato il permesso siete voi che passate dalla parte del torto… ovvio che poi deve darne prova, magari entro 24h dalla spedizione della mail.
Sono d’accordo con pino quando dice “si vada a fare un giro sui siti free”, io grazie a Zooppa ho scoperto quella miniera d’oro che è Jamendo, ed uso solo materiale sotto Creative Commons per i miei ad. L’unica accortezza è scegliere materiale con licenze che non includano le clausole ND o NC (No Derivati e Non Commerciale)… però su Jamendo c’è dell’ottima musica che anche se non serve per qualche ad è comunque degna di ascolto di suo. A tal proposito vorrei segnalare http://cashmusic.org/ dove si trova dell’ottima musica aggratis sotto licenza BY-NC-SA, che non si può usare per zooppa ma è veramente buona :)
Ora mi sono perso ad ascoltare… vabbé cmq staff ottima notizia! Se poi implementaste davvero la tabella dei materiali originali sarebbe ottimo… a voi costa poco, si può mettere nella stessa forma in cui sono messi i tag, e all’utente basta proporre tre campi nome/autore/licenza ed un eventuale url di riferimento per il materiale… daidaidai :)
Sì, certo InsProductions. Prima di rimuovere un lavoro contattiamo sempre il suo autore, a meno che l’infrazione non sia proprio evidente.
Grazie e buoni contest!
Vi facciamo notare questa importante pagina che vi consigliamo di mettere fra i vostri preferiti. Continueremo ad aggiornarla in base alle vostre segnalazioni http://it.blog.zooppa.com/risorse-e-link-utili-per-creare/
Thank you.