Remark your identity. Stesso concept, altri brand.
Oddio che emozione, mi sento molto bambino poco prima di varcare per la prima volta l’entrata della scuola. Ancora non sa cosa lo aspetta, ma lo fa con lo spirito della scoperta, e con il medesimo spirito oggi scrivo il mio primo commento da zooppa-blogger ufficiale.
Bene, veniamo al sodo. Siamo nel bel mezzo del contest Oxydo in cui è stato “commissionato” a noi zoopper di creare spot, idee e print ads che promuovessero il nuovo pay-off dell’azienda “REMARK YOUR IDENTITY “ applicato al prodotto. Mi è capitato però di imbattermi in due spot tv molto interessanti, e per interessanti non intendo necessariamente belli, ma utili.
In entrambi gli spot alla fine si potrebbe tranquillamente aggiungere un bel REMARK YOUR IDENTITY. Sto parlando del nuovo spot CINZANO (riassumo brevemente: un uomo e una donna che dicono “Mia madre mi vorrebbe così” “Il mio fidanzato mi vorrebbe così” etc…e infine l’esortazione ad essere autentici come il prodotto sponsorizzato) e il più divertente spot di KINDER CEREALI (un ragazzo e una ragazza che fanno pic-nic. La ragazza dice “devo dirti la verità. Questo neo è falso, questo seno è falso etc. mi vuoi ancora? E il ragazzo toglie il tupè, mostrando che anche lui mentiva, infine una gustosa vista sulla cioccolata e i cereali e lo slogan).
Io ho subito riscontrato analogie tra questi due spot e il pay-off di Oxydo.In entrambi i casi si parla di persone che per piacere a qualcun altro dovrebbero fare o diventare ciò che non sono, e in entrambi i casi prevale la logica dell’ essere se stessi.
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Grande Chim! Non potevo non essere il primo a salutarti nel blog! Forza ragazzi, dite la vostra: la domanda potrebbe anche essere “La pubblicità emozionale è applicabile a qualsiasi tipo di prodotto? Esistono ancora prodotti con un’immagine talmente ben delineata che, dai primi frame dello spot, è già chiaro quale sarà il logo che apparirà alla fine?”. Forza community, siamo grandi!
che bello il primo commento….grazie voilà…
buono spunto Chimera e bell’appunto Voila’..
anche se le pubblicita’ in questione sono molto simpatiche, in effetti trattano concetti triti e ritriti(e forse per questo motivo piu’ facilmente assimilabili), e i marchi che pubblicizzano potrebbero essere scambiati (scambiando anche le locations e mantenendo il resto dello spot invariato), e immagino che nei prossimi mesi vedremo piu’ da vicino questo fenomeno su zooppa col “riciclaggio” di qualche concept passato..
con oxydo le attinenze ci sono, ma -secondo me- riguardano le interpretazioni che noi della community ne abbiamo tratto..reputo che il concetto dei 2 video e del “remark your identity” sia diverso..
i primi 2 raccontano una certa situazione, quale che sia, dopodiche’ avviene lo stacco e i protagonisti dicono “ok..futtemuninni (freghiamocene)” e gli uni bevono un drink dove gli altri mangiano uno snack..
il “remark your identity”, invece, prevede che il soggetto dello spot sia direttamente coinvolto, sia il mezzo della affermazione della propria identita’, dove negli altri due casi l’associazione spot-marchio e’ puramente accessoria..
beh si, ovvio che, come dici tu in questi due spot l’associazione è puramente accessoria perchè remark your identity non è il loro pay off, e concordo sul dire che si avvicina all’interpretazione che noi gli abbiamo dato, magari lontana anni luce da ciò che Oxydo intendeva, però io parlavo della logica dell’essere se stessi, che quì avviene condizionata da altre situazioni contingenti, mentre per oxydo è la conditio sine qua non.
che… che è? il nuovo blog?
:-D sono d’accordo..e’ uno dei concetti triti e ritriti di cui parlavo..forse uno dei piu’ utilizzati..ogni nuovo spot ci vuole far credere che per uscire dalla massa ed essere se stessi bisogna utilizzare il tale prodotto, ma e’ una forzatura..per essere se stessi si deve veramente fare affidamento su qualcosa di esterno?
grande Chimera..il blog, in questa nuova veste, “a me me piace” ;-D
Un ringraziamento ufficiale da parte mia, papino di zooppa, a Chimera per aver aderito per primo a questa iniziativa. Thanks!
@ santogiuseppe: ovviamente la risposta è no, ma da pubblicitari noi dobbiamo vendere sogni racchiusi in un prodotto. la nuova veste del blog è opera di zooppa non mia, io sono un mero scribacchino tecnologizzato. :-)
@ynos: si è il nuovo blog, leggi il post di zooppa che spiega cosa cambia e migliora nel blog.
grazie a te dalomb per avermi dato questa magnifica possibilità. :-)
si, lo so, mi riferivo alla nuova politica del blog di zooppa, che prevede una piu’ ampia partecipazione della community..(in questo caso il post e’ tuo ed i miei complimenti vanno a te)
ottima idea, e’ piu’ facile comunicare ed interagire con chi fa parte della community..
Nessun prodotto ti fà uscire dalla massa, al massimo ti ci fà entrare! Cmq la pubblicità è anche questo: vendere significa dare un motivo per comprare. Per un detersivo, il motivo può essere che lava bene e che fà venire tutto perfettamente bianco (è un differenziale, a quanto pare, ancora importante), ma per un paio di occhiali, ad esempio, se una volta poteva essere importante parlare della qualità delle lenti, dei materiali… oggi bisogna circondarli di un mondo, di un’emozione. Non si è spinti a comprare il paio di occhiali (molte pubblicità servono, alla fine, soltanto per affermare l’esistenza di un marchio nella memoria delle persone), ma a sognare e a pensare. Credo sia per questo che molti marchi “minori” (intendo posizionati più in basso rispetto al leader) non puntino su se stessi nelle loro pubblicità, ma su un messaggio che faccia parlare di loro.
e questo discorso dimostra quanto sia difficile, al giorno d’oggi, elaborare una pubblicita’ efficace..
i fruitori sono troppo smaliziati, e di volta in volta bisogna choccarli, emozionarli, raggirarli, fornire uno spunto di riflessione (come hai fatto tu, Voilàzooppa, in un tuo print ad)..
perche’ non inserire tra i premi di zooppa uno che ne premi l’originalita’..l’aver proposto una innovazione, un punto di vista mai affrontato (se esiste) da altri?
comunque, sono andato “leggermente” Off Topic..:-D
wow…. chimera…. remark your identity, personalmente il video della Kinder la prima volta che l’ho visto in onda mi ha fatto scompisciare dalle risate, perciò quoto quello!!!! propongo la “panciera slim” come nuovo brand…ahahahah!!!!avvincente che ne pensate, magari poter aver un prodotto del genere su cui concentrarsi!!! :P
Ok, rientriamo nel topic. “Affermare il proprio io”: può essere applicato a tanti, forse tutti, i prodotti “emozionali”. E allora, secondo voi funzionerebbe “Remark your identity: don’t buy me.”?..
beh, “don’t buy me” forse no, a meno che sotto sotto non si suggerisca
“Remark your identity: don’t buy me..if you can!”:-D
a parte gli scherzi, credo che il vero tema fosse diverso, ma non e’ stato esplorato abbastanza, probabilmente a causa della difficolta’ nel reperire gli occhiali ( tranne nei print ads, dove si potevano utilizzare le immagini messe a disposizione), ed e’ quello della varieta’ dei modelli..
Avevo in mente un’idea per un video, in cui indossare gli occhiali Oxydo fosse un modo di riflettere una sfumatura del proprio carattere:
quelli squadrati indicano la sobrieta’,
quelli sgargianti il lato giovane della persona etc..
Una stanza, con tante foto / libri / posters, a sottolineare la poliedricita’ del protagonista,
in sottofondo si sente una segreteria telefonica registrare vari messaggi
Ogni messaggio indirizza una sfumatura diversa posseduta dal protagonista(assente,visto che le immagini ed i messaggi parlano per lui), mentre la camera scorre sui suoi occhiali Oxydo presenti sul comodino..come vi sembra?
purtroppo una pubblicita’ del genere difficilmente potrebbe essere girata senza un budget decente..
quindi ci si concentra su quello che si puo’, con quello che si ha a disposizione..
L’idea mi piace davvero molto!
Alla fine il protagonista potrebbe entrare nella sua stanza con una donna, posare un ulteriore paio di occhiali Oxydo, che indossava in quel momento, e una voce di una donna (naturalmente la sua fidanzata) dalla segreteria (con primo piano sul paio di occhiali, e logo) potrebbe dire “Non sei venuto all’appuntamento! Sei il solito inaffidabile!”.
:-D si, nell’idea (incentrata su una protagonista donna, ma e’ lo stesso)era previsto uno spazio vuoto nel porta occhiali e 2 differenti punti di vista della stessa situazione:
in una e’ un uomo che parla e dice “mi hai stupita ieri sera..richiama, il tuo telefono e’ sempre spento”
nell’altra e’ il fidanzato e le dice ” sono confuso per ieri sera, ti chiamo piu’ tardi” ma intanto si sente dal messaggio che la protagonista lo raggiunge alle spalle e quieta i suoi dubbi, con il modello “rassicurante” :-D che indossa..
le varianti possibili, come la tua, sono tante, io avevo pensato all’espediente della segreteria per evitare di cercare gli attori
“forse” un po’ complicata :-D volevo farla in 3d, la stanza e’ facile da modellare, con quadri foto, libri, tramite le texture, ma quando sono arrivato agli occhiali..son riuscito a modellarne un solo paio (e male) cosi’ ho rinunciato, ed ho sfruttato il modello 3d degli occhiali per la mia grafica (della serie “non si butta mai niente” ;-D)
innanzitutto grazie a zooppa che ha reperito lo spot della kinder cereali, quando l’avevo cercato io ancora non c’era. poi volevo ringraziare voilà, santogiuseppe e alexagnowar che sono intervenuti commentando egregiamente il mio intervento, ne è nata davvero una bella discussione.
se qualcuno scrivesse un libro e lo intitolasse NON LEGGERMI ci scommettiamo che sarebbe un best seller? idem per quello che dice voilà, però mi piace anche molto l’aggiunta di santogiuseppe, quel IF YOU CAN che proprio fa capire l’importanza vitale di avere gli occhiali, davvero bello. l’idea per il video come avete già detto voi è tanto bella quanto di difficile realizzazione, però non dimentichiamoci che zooppa è fabbrica di idee, non di prodotti finiti e confezionati pronti per la messa in circolo quindi anche farlo con mezzi artigianali può essere uno spunto per l’azienda.
grandi ragazzi, continuiamo così. io credo che non smetterei mai di parlare di pubblicità. :-)
Ciao Chimera! Auguri per questa tua avventura! Posso dare uno spunto, anche se poco c’azzecca con il tuo post d’esordio? Sto passando in rassegna tutti, ma proprio tutti i print ad, ed è un’impresa titanica… A volte capita che ci sia un’unica idea declinata in 5-10 varianti. Una soluzione potrebbe essere: dare agli utenti la possibilità di caricare n immagini sotto un’unica voce. Che ne pensate, zooppers?
eh…magari….sarebbe bello. anche creare la possibilità di postare una campagna tutta insieme e non divisa, magari istituendo anche un premio adatto, e io vorrei rilanciare ancor di più. creare la possibilità di postare una campagna composta da print ad e video, io ci ho provato in questo contest, il video va discretamente (è anche il mio primo video quindi mi accontento) mentre le grafiche sono andate malissimo, ma penso perchè in pochi le hanno viste….questo sarebbe davvero bello un progetto intermedia.
Per curiosità sono andato a vedermi il pay-off di Ray-ban: never hide. Insomma, siamo lì.
Però chimera credo ci sia una differenza fra gli esempi che tu citi e oxydo (o altri brand concept simili). Nei primi due casi il concept è “essere se stessi”, nel caso di oxydo “diventare se stessi”. Magari ho detto una cazzata.
eh no cappe….per oxydo non è diventare se stessi ma rimarcare, sottolineare ciò che si è già. oxydo risalta la tua personalità….e negli altri casi che ho citato io i protagonisti decidono di essere se stessi anzichè quello che gli altri vorrebbero….p.s. c’è il diluvio universale anche da voi? da me si.